Email di Alessandro Rossi del 13 dicembre 2006 (ore 16,35)

 

Carissimi
complimenti per i risultati ottenuti in poco tempo. Sarei molto contento se Papisca e soprattutto il vice Ministro e poi il Ministro (D'Alema) terranno in considerazione il documento che abbiamo faticosamente costruito come posizione comune.
Soprattutto l'attenzione a non ridurre il sistema di intervento civile a una dimensione, bensi' connetterne diverse possibilmente con una unica agenzia di supporto, ma che non sia una "unica cabina di regia".
In questi differenti livelli, articolati a seconda della domanda che viene dalle popolazioni sul terreno, sarei contento di vedere uno spazio per il lavoro italiano in contingenti civili internazionali (Nonviolent Peaceforce o altri).
Non dimenticherei inoltre quello che la UE già fa con i civili, cosi' da rinforzare chi nel governo deve difendersi da obiezioni contro questo approccio.
Resto a disposizione per valutare il supporto di NP a chi ha ancora la priorità di inviare una seria missione esplorativa sul terreno in Libano prima della fine di gennaio.
Saluti di Pace
Alessandro