Email di Vittorio Pallotti del 20 dicembre 2007 (ore 10,45)

 

Caro Lorenzo,
sono d'accordo con te. Si fa troppo spesso confusione fra l'azione dei
parlamentari (continuamente e necessariamente costretta alla mediazione e
al compromesso) e quella dei militanti di base. E ci si dimentica dei
rapporti di forza oggi presenti nei due livelli (l'arcinoto slogan "No
alla guerra senza se e senza ma" puņ andare bene a livello di base ma,
purtroppo, non ai livelli di vertice dove si prendono le decisioni).
Comunque, la voce di Zanotelli rappresenta uno stimolo e una
provocazione che puņ fare bene a molti, in parlamento e nelle piazze. 
Ma, dobbiamo riconoscerlo, puņ contribuire anche a provocare in non
pochi militanti sentimenti di frustrazione e di rinuncia all'impegno e
alla lotta.
Intanto, siccome noi non siamo in parlamento, prepariamoci, come
possiamo, a lottare per 'Vicenza'
Se Zanotelli risponde, facci conoscere la risposta.
Un caro saluto e tanti auguri.
Vittorio Pallotti