Email di Lina Appiano del 28 dicembre 2006 (ore 13,07)

 

Ciao Claudio,
hai ragione non so cosa succede al mio PC. Da casa ho un altro sistema di posta elettronica, ma vedo che se non scarico con l'Outlook dall'ufficio, la casella si riempie... Mi spiace.

Per ciò che concerne la Campagna, per questo nuovo anno, non disperderei affatto le nostre energie e mi dedicherei quasi esclusivamente all'opzione fiscale e alla DPN .
Vediamo però prima quante obiezioni siamo riuscite/i a fare.
I contatti con altri gruppi vanno mantenuti, sì, ma non rifarei l'errore (perchè per me è stato un errore) di dividerci in tanti sottogruppi. Abbiamo speso 6 mesi dietro al nucleare e a ricucire i rapporti di là e di qua, nel frattempo, secondo me, ci siamo giocate/i l'immagine di credibilità di fronte ai parlamentari.

L'impegno sul nucleare che era stato da me appoggiato  nel CP di giugno aveva un limite ed un impegno:
1. il limite era quello di lavorarci in pochi (Alfonso e qualche altra/o);
2. l'impegno era quello che doveva servire da veicolo per allargare la Campagna.

Ho aspettato con pazienza che ritornassimo sui nostri obiettivi, tuttavia non ti nascondo che mi sento molto demotivata. Non so cosa dire alle obiettrici e agli obiettori di Foggia...
Anche il nostro sito, che tu curi con la massima efficacia, per quanto riconosca sia ricco e bello da consultare, solo con il pignoramento di Andrea Mazzi riesce a dare notizie aggiornate sulla Campagna. Perché non ci sono notizie, mi dirai tu. Infatti è vero!

Forse ci fa paura chiuderla questa Campagna, ma allora dobbiamo sforzarci di parlarne,  di trasformarla dando  a ciascuna/o di noi la possibilità di riconoscersi o meno nel cambiamento.
Diversamente è  mistificazione.

Concordo
con te per il 20. Spero di esserci. Da Foggia assicuriamo quasi sempre una nostra presenza. Mi interessa sapere, d'altro canto, cosa fa l'IPRI e focalizzare l'attenzione sull'aspetto della DPN...

Ti rinnovo i miei auguri di Buon anno Nuovo e aggiungo un abbraccio esteso a Nicoletta.

Lina