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di Davide Morano del 7 marzo 2007 (ore 15,32)
Oggetto:
Dibattito pre-assembleare Campagna OSM-DPN
Pace e bene !
Mi trovo completamente daccordo
con la proposta di Lorenzo. Da "novizio" della campagna osm-dpn vi posso confermare che la sensazione che ho avuto e' quella di entrare a far parte di un progetto
"stanco" quasi trascinato. Ma aldila' delle
sensazioni, entrando un po' piu' nel merito, come non
osservare lo scollamento tra questa campagna osm-dpn
e il resto del movimento per la pace ? Se non
riusciamo a coinvolgere quelli che per primi dovremmo
avere dalla nostra parte, quanto meno perche' si
condivide l'obiettivo comune, per quanto generico, di "uscire dalla
guerra", come si potra' coinvolgere la base, cioe' la societa' civile,
dall'operaio, all'insegnante, alla casalinga etc. ? Se la campagna non attrae,
o meglio, non provoca la coscienza, e' segno che non
funziona, e non che siamo noi quelli che hanno capito tutto, cosa che spesso
aleggia nei nostri convegni. Vanno ricercati nuovi modi, pena
una sterile ripetizione del gia' visto, inutile al
raggiungimento degli obiettivi prefissati. Per cui ben
venga una campagna nuova, se questo significa reale coinvolgimento da zero, di
vari soggetti del movimento. Anche se, e' bene
dirlo subito, soprattuto alla luce delle difficolta' della campagna disarmo atomico: il primo
scoglio grosso da affrontare e' proprio interno al movimento per la pace.
Al nostro interno, Ordine Francescano Secolare, Attilio Galimberti
che ci legge in copia, mi aveva mandato una
riflessione sulla proposta di Lorenzo, che riporto di seguito:
Davide
Scusa
se non ho ancora risposto al tuo messaggio in modo dettagliato e soprattutto
non ti ho mandato
nessun commento all'allegato : Incrociare i Percorsi
Ci
sto pensando e mi sembra che le linee guida che
dovrebbero sostenere questa campagna, almeno
per quel che riguarda il nostro ambito, cioè
essere queste :
A)
sono molti, sono sempre visti solo come elementi
dell'estrema sinistra da avvicinare solo dopo
aver fatto aspersioni di acqua santa, ma è una
proposta seria ( è una scienza come dice Drago)
che deve essere sviluppata in parallelo ad una cultura
di Pace e di soluzione dei conflitti (inevitabili)
attraverso il dialogo e quelle azioni pratiche che
dovremmo dire evangeliche ma che sono magari
più accattivanti se definite come proprie della
nonviolenza attiva
B)
B.1 Far conoscere questa legge
B.2 Istituzionale : chiedere
alle autorità competenti e alla Camera ( è un momento un po' tragico
per la camera ma tant'è)
che essa venga applicata e proposta ai cittadini -
Per questo punto è quindi necessario che ad essa venga
dedicato un determinato finanziamento
L'eventuale opzione fiscale potrebbe dedicare i fondi
raccolti a coprire i costi per l'applicazione
della legge
C)
Dato che con la ferma militare Volontaria si è di fatto
tolto spazio agli obietttori che
sceglievano
l'opzione del Serrvizio
civile, sarebbe opportuno ( forse siamo ancora sul piano istituzionale)
dare
la possibilità di una ferma Volontaria ( ma retribuita
come per chi sceglie l'opzione militare ) con
tanto di corsi di formazione etc
etc, a chi vuole spendere il suo tempo e la sua vita
in un Corpo
(Corpo Civile di Pace) che abbia la Difesa Popolare
Nonviolenta quale opzione e scopo
D) Chiedere che attraverso
conoscere questa possibilità alla cittadinanza -
Occorre quindi proporre un tavolo che possa
dialogare con gli opportuni Ministeri perchè ciò
avvenga
E ) In casa OFS - Dedicare qualche articolo ad una
presentazione semplice ma efficace di questa
alternativa in modo che venga propriamente intesa e
non letta ( vedi punto A ) solo come un pallino
dei soliti rivoluzionari Comunisti del gruppo di GPSC
F)
Rendersi conto che il cammino è lungo e che ancora per molto si dovrà leggere
ed accettare che
il governo faccia stanziamenti enormi per acquistare
130 caccia che " crereranno ben 10.000
posti
di lavoro" nella zona di Novara , con la
benedizione di autorità Civili e Religiose per questo salto
in avanti del PIL italiano e del Benessere delle
Zone benedette da questa iniziativa
Sarebbe opportuno, proprio per non apparire i soliti visionari pacifisti,
coinvolgere enti appropriati
che valutino la creazione di Attività
alternative e di Riconversione in modo che questi posti di
lavoro ci siano ma per produrre beni che aiutino il
benessere di tutti e che contribuiscano alla
salvaguardia della vita e dell'ambiente. Non è
accettabile che intere zone dell'Italia prosperino
perchè produttrici di bombe a grappolo e bombe
antiuomo . D'altra parte occorre anche rendersi
conto che non è ragionevolmente possibile ( anche se
col cuore lo si vorrebbe) che dall'oggi al
domani queste zone smettano tali attività
Sono
pensieri liberi che andrebbero meglio strutturati ma
spero che siano un buon contributo
Fammi
sapere
Attilio
--
Il Signore vi dia Pace,
Davide
"Il
nostro contributo è quello di essere segno dell'inquietudine, richiamo del
"non ancora", stimolo dell'ulteriorità.
Spina dell'inappagamento, conficcata nel fianco del mondo."
d.Tonino Bello