Intervento di Giulio Fortunio e Flavia Rossi (Bresso - MI)

 

Ciao Lorenzo.

Diamo il nostro ok per il contributo che porterai a Cattolica. 

 

Siamo molto d’accordo con quanto hai scritto nella e mail del 23/2 (file "Incrociare i percorsi”).

 

Aggiungiamo una valutazione personale sul calo di partecipazione alla campagna, partendo dalla nostra situazione.

Sappiamo però che è la situazione in cui si trovano altri obiettori o ex obiettori.

 

Per noi l’OSM è da tempo una contribuzione a una causa giusta ed anche un atto di delega, e lo diciamo non in senso negativo.

Chi, oltre al lavoro e alla famiglia, sente l’esigenza di impegnarsi anche in ambito sociale, deve fare delle scelte; impegnarsi in alcuni ambiti e in altri delegare, dare un sostegno meno coinvolgente a livello personale.

 

Nel caso della Campagna per l’obiezione alle spese militari  ci va bene che i fondi raccolti possano essere utilizzati anche per finanziare l’impegno di persone come te, che possono efficacemente perseguire gli obiettivi attraverso un lavoro di rete con altri movimenti, con contatti con partiti politici, etc

 

Il coinvolgimento con una base più ampia di persone può essere ottenuto in alcuni limitati momenti di impatto pubblico e soprattutto all’interno della rete più ampia del movimento pacifista e di quanti si impegnano per la pace e la giustizia.

 

Non ci sembra molto praticabile il mantenimento o la ricostituzione di una base ampia di persone che si impegnano costantemente per la Campagna. 

Queste condizioni si erano create negli anni Ottanta forse perché molti erano ex obiettori al servizio militare ancora in età giovanile. 

 

Ora è più praticabile un lavoro di rete con le altre realtà, portato avanti da persone che, anche usufruendo delle risorse messe a disposizione dalla Campagna, possono dedicarvi più tempo. 

 

Arrivederci!   

Ciao Giulio e Flavia