Email Alfonso Navarra del 14 settembre 2006 (ore 20,11)

 

A me il "Processo allo Zio Sam" (vedi file allegato) e' piaciuto. Se
Tiziano e' d'accordo, suggerirei di distribuirlo alla riunione di
domenica 17 che impostera', a Milano, come associazioni, la nuova
campagna per il disarmo atomico.
Non sono d'accordo al 100% sulle tesi
in esso esposte, ma, contrariamente a quanto scrivono alcuni, non sono
affatto abituato a "spaccare il capello in quattro".
L'opera mi sembra
scorrevole e divertente e, nella sostanza, corretta e istruttiva.
Quello che ora segue non e’ una digressione.
Ho sentito Francesco
Martone, il promotore della mozione al Senato sul nuclear sharing – la
sponda istituzionale della nostra iniziativa.
Ho subito affrontato di
petto il punto cruciale. Perche’ ci tengo all’unita’.
Anche Martone
conviene con me che un accordo internazionale FMCT (divieto di
produzione di materiale fissile) non sarebbe una “riduzione del danno”,
ma solo una grande “presa per i fondelli”.
Troppa gente si attacca
alle parole smarrendo la sostanza delle cose.
L’importante e’ sapere
bene cosa si vuole, volerlo veramente … e poi sia il vostro linguaggio
si’ si’, no no.
Si’ che significa si’. No che significa no.
Su questa
base di chiarezza puo’ costruirsi unita’ vera.
Con i senatori ed i
deputati della mozione Martone puo’ costruirsi, ne sono convinto,
unita’ vera, unita’ che – supportata da forza popolare – puo’ condurre
non a superficiali sommovimenti mediatici ma a risultati concreti di
disarmo.
L’impegno del Comitato “Via le bombe” e’ un indispensabile ed
utile contributo alla nostra iniziativa comune.
Detto questo, dobbiamo
imparare a discutere sul serio per arrivare ad un livello di unita’
forgiata nel fuoco di contraddittori sinceri e leali.
Apprezzo molto le
critiche che Tiziano  mi rivolge in faccia, quando riguardano aspetti
che si propongono, a prima vista, come divergenze politiche: la
discussione ben gestita sovente chiarisce i malintesi ed avvicina le
posizioni.
Quante volte vediamo due soggetti accapigliarsi proprio
mentre
stanno dicendo, in sostanza, la stessa cosa!