Email di Paolo Spunta
del 21 settembre 2006 (ore 17,09)
indirizzata a Gualtiero Via
discussioni su
domenica 17/09
Ciao,
forse dovrei scusarmi perchè potrei essere stato io la causa di un
fraintendimento.
Nel foglio di "iscrizione" all'incontro, mi sono presentato come
Paolo
Spunta, dell'associazione GAVCI ed anche Rete Lilliput
Bologna.
Infatti per conoscere le persone "di
persona" (non solo via mail) e poter
dare un miglior contributo all'incontro che stiamo organizzando (come GAVCI,
insieme ad alcune altre persone/associazioni, tra cui alcuni di Rete
Lilliput, e con il contributo fattivo della Provincia
di Bologna ed il
Comune di Bologna, previsto per sabato 14 ottobre, per l'intera giornata,
proprio sul disarmo atomico), ho indicato le mie due "associazioni"
di
riferimento.
La speranza era quella di "essere in grado" di riferire in lista
GLT-NV (se
necessario), e magari dare una buona notizia
(oltretutto non intervengo mai,
speravo di farlo dando buone nuove).
E' forse anche per questo che si sono leggermente inaspriti i toni: io
comunque non mi sarei permesso di "rappresentare" Rete Lilliput.
Purtroppo è passato un po' di tempo dalle prime polemiche, perchè il mio
indirizzo mail non era stato inserito correttamente.
Inoltre, personalmente non ho preso l'incarico, come gavci,
di censire i
comitati che lottano per il disarmo nucleare, nelle varie parti di Italia.
Forse, se tutti i comitati si ritrovassero a Bologna (in una sede abbastanza
ufficiale: nel comune di Bologna), il censimento potrebbe essere
"automatico".
Mai avrei voluto vedere divisioni tra tutte le belle persone presenti a
Milano domenica.
Spero che i toni si abbassino subito (siamo nonviolenti) e che in maniera
costruttiva vengano prese le migliori decisioni per
cercare di portare
avanti tutte le campagne (o, meglio, "indirizzi") possibili, tesi
alla
riduzione delle armi (tutte! dalle mine alle cluster-bomb, leggere,
nucleari... all'uranio impoverito, portaerei comprese).
Ciao Paolo Spunta (Bologna)