Email di Mao Valpiana (Movimento Nonviolento) del 22 settembre 2006 (ore 18,20)

in risposta a Paolo Candelari (Mir)

 

Caro Paolo, e cari tutti,

non capisco cosa ti abbia portato a scrivere che quelli del Movimento
Nonviolento vogliono "mettere l'iniziativa del loro seminario in
contrapposizione alla preparazione della campagna".
Ti assicuro che nessuno di noi l'ha mai scritto e tanto meno pensato.
Anzi. Al contrario.
Abbiamo pensato, e abbiamo scritto, che proponiamo la pausa di
riflessione "proprio per non compromettere la possibilità di un agire
unitario". Se rileggi il nostro breve documento troverai proprio
queste parole, che mi sembrano inequivocabili, nella sostanza e nello
spirito.
Infatti, la convocazione del seminario (proposta all'indomani del voto
sull'Afghanistan e inserita già da agosto nel percorso della campagna
per il disarmo atomico) sta raccogliendo molto consenso anche dai
tanti singoli e associazioni che hanno condiviso il percorso
dell'appello lanciato da Alex Zanotelli.

Ti prego di riportare queste mie note domani al Consiglio Nazionale
del Mir, insieme all'invito a partecipare attivamente e positivamente
al Seminario, che vi prego di sentire anche come vostro.
In allegato trovi l'ultima versione del programma, che ti chiedo di
diffondere agli amici del Mir, insieme ai miei saluti più fraterni.

mao valpiana