Email di Enrico Peyretti del 23 settembre 2006 (ore 12,24)
Invece delle
polemiche
Cari tutti e tutte, anch'io prego
di fermare le polemiche, odiose e dannose,
specie se eccessive, tra chi vuole le stesse cose. Mi pare che l'origine sia
stata in uno "s-coordinamento" tra iniziative allo stesso scopo (no nuke).
Se l'obiettivo è così saliente, deve essere unitario tra movimenti,
associazioni, gruppi, comitati vecchi e nuovi, senza ambizioni da prima
fila, senza gelosie, accettando la diversità di metodi, senza contrapporli,
ma componendoli, e riconoscendo i lavori avviati.
Capisco l'assoluta gravità del nucleare (in Italia e nel mondo), ma capisco
che non è capita dalla massa sommersa
nell'informazione del sistema. Ieri
sera a Zapping (la tremenda rubrica su Radio-uno di Aldo
Forbice, che ti
toglie la parola se non fai eco a ciò che pensa lui), sono arrivate a
165mila le adesioni alla campagna "no nucleare Iran, ma democrazia e
diritti
umani". 165mila. Come se tutto il nucleare fosse futuro
e fosse tutto là. A
165mila i nostri sforzi arriveranno solo se qualcosa scoppiasse
gravemente
sul nostro territorio. Non è certo per fermarci, ma per vedere quanto la
strada è lunga seppure urgente. Se non dilaga informazione corretta e
chiara, che cambi visione e valori, la nostra campagna servirà, forse, ma
inciderà poco, meno di Aldo Forbice.
Noi leggiamo le nostre cose, e non sappiamo abbastanza come pensa il
"popolo" e, di conseguenza, gli eletti. I quali, al 98%, sono certo
(molti
di questi) per la pace, ma negativa (non faccio guerre
io, ma se
attaccano...) e non positiva: la pace come via per la pace.
Allora, direi: coordinare tutte le diverse inziative; inquadrare il nucleare
nel più completo quadro di informazione e cultura; non
solo negare (NO nuke,
No war, NO global, No berluska, ...) ma proporre qualcosa che bravi
divulgatori popolari (non mancano), e non solo noi specialisti, possano
tentare di far diventare una componente maggiore della politica italiana.
Coraggio! l'idea e volontà di pace, sebbene
sprovveduta, è cresciuta negli
anni. Va provvista di dati, idee, valori. La sola protesta stufa.
Enrico Peyretti, Torino
Att! Il 6 ottobre con Repubblica e Espresso esce la
classica antologia di
Gandhi, curata da Giuliano Pontara, "Teoria e pratica della
nonviolenza".
Diffondete la notizia.