Email Tonino Drago del
16 settembre 2006 (ore 23,22)
Caro Angelo,
credo che
con il documento che ha mandato il 7 settembre, per chiedere
l'intervento di civili in Libano, quello che fino al giorno prima aveva
fatto di tutto per evitare. Ma poi si è capito il perché del giro di
valzer:
questo tipo e
movimento facendo vedere che l'aveva chiesto anche essa.
Ci sarebbe da rallegrarsi perchè comunque quel tipo di
intervento era
quello che si chiedeva; ma in effetti:
1) l'intervento è gestito dal Ministero della Cooperazione, contro la
legge e
alternativa al Servizio civile e quindi all'UNSC (Min.
Affari sociali);
con questa mossa gli Enti di SC non perdono un euro dei loro
finanziamenti; e l'intervento avrà difficoltà a non essere confuso con
la cooperazione spicciola e con l'assistenza.
2) l'intervento avverrà solo nella zone dove sono i nostri militari, in
modo che questi possano dire che le ONG possono operare solo se sono
protette da loro; ben altro aveva proposto l'Abate: intervenire in
Palestina, là dove c'è la causa della guerra
3) i soldi da spartire sono solo 60 milioni per almeno 15 ONG; e
comunque si tratta di togliere risorse alla
popolazione libanese, il che
rende antipatico l'intervento dei corpi civili di pace, che non è di
natura assistenziale.
Questi fatti indicano quanto tu indicavi: in Italia gran parte del
movimento per la pace è soggetto a manovre dall'alto, ed è abituato a
chiedere per piacere quello che gli spetta per legge.
La tua proposta di avere una assemblea
"strategica" mi trova pienamente
d'accordo; l'ho anche lanciata al convegno per il centenario della
nonviolenza, è nel documento finale ed è stata accolta dal Movimento
nonviolento; che domani si riunisce e spero che decida in proposito.
Ma occorre preparare l'assemblea, senza dare la parola a chiunque voglia
mettere cappelli. Si tratta sin da ora di vedere quali obiettivi e
strategie sono veramente di movimento, in modo da canalizzare il
dibattito su quelle poche ipotesi che una riunione può decidere in poche
ore.
Cari saluti
Tonino Drago