Messaggio per la riunione di Bologna, di sabato 11 novembre 2006, delle associazioni, dei gruppi e dei singoli impegnati sui temi del disarmo nucleare, della pace e della nonviolenza.
Per una iniziativa comune sul disarmo nucleare sulla base dell'appello
"FERMIAMO CHI SCHERZA COL FUOCO ATOMICO".
Cari amici riuniti a Bologna,
per impegni già assunti non possiamo partecipare all’odierno incontro bolognese, e ce ne dispiace. Dopo le vicende delle settimane scorse (che ci hanno suggerito di fare un passo indietro e di sospendere la nostra attiva partecipazione al processo di costruzione di una campagna unitaria antiatomica), pensiamo che ora – dopo che i toni si sono smorzati e che ognuno si sta sforzando di dare il meglio di sé – ci siano nuovamente le condizioni per riprendere un cammino che sia davvero comune. L’urgenza dei tempi e la gravità della situazione ce lo impongono.
Dal nostro recente Seminario di Verona è emersa chiara la volontà di impegno per una campagna antinucleare, così come delineato nell’Appello che abbiamo contribuito a scrivere. Erano presenti al Seminario anche esponenti della RID (rete italiana disarmo) e del comitato “Via le bombe”, con i quali lavoriamo in sinergia.
A nostro parere una campagna nazionale contro l’atomica dovrebbe riunire e valorizzare tutto ciò che le associazioni, i comitati, i movimenti hanno saputo attivare sul territorio, e nel contempo utilizzare al meglio i rapporti internazionali che abbiamo costruito nel tempo.
A noi pare che entro il mese di gennaio 2007 si dovrebbe convocare un’assemblea nazionale, alla quale dare il massimo risalto nei confronti della stampa, per annunciare il lancio della campagna (che sappia riunire tutte le iniziative in atto) e coinvolgere l’intera opinione pubblica. Questa assemblea dovrebbe tenersi in un luogo facilmente raggiungibile (immaginiamo Bologna o Firenze) e siamo disposti a fare la nostra parte per la sua organizzazione.
Vi auguriamo buon lavoro, e confermiamo che non faremo mancare il nostro apporto positivo per una opposizione nonviolenta al mostro nucleare.
Cari saluti
Per il Movimento Nonviolento
Daniele Lugli
Segretario nazionale
Ferrara/Verona, 9 novembre 2006