Email di Francesco Lo Cascio del 13 novembre 2006 (ore 01,28)

 

Il congresso di Fiuggi della federazione dei Verdi, su proposta dei delegati di Palermo e provincia, ha approvato all'unanimità l'adesione all'appello contro il riarmo nucleare promosso da p. Alex Zanotelli, sacerdote comboniano.

 

L'appello che ha suscitato l'acclamazione del congresso dichiara tra l'altro che "Le armi di distruzione di massa  sono immorali  in quanto armi di distruzione indiscriminata; le armi atomiche lo sono in modo assoluto in quanto il loro impiego minaccia di distruggere in poche ore ogni vestigia di civiltà, e forse anche ogni forma di vita, spezzando l’equilibrio che la Natura ha sviluppato in miliardi di anni sul pianeta.

La Corte Internazionale dell’Aja si e’ espressa dichiarando che l’uso e la minaccia delle armi nucleari sono contrari al diritto internazionale. Anche l’Italia ha la sua fetta di responsabilità, ospitando, in palese violazione della Costituzione e dei suoi impegni di paese non-nucleare, tra Aviano (PN) e Ghedi (BS) una novantina di atomiche, e in 11 porti sommergibili a propulsione nucleare, dotati ciascuno di missili con testate nucleari di potenza distruttiva complessiva migliaia di volte superiori alle bombe di Hiroshima e Nagasaki. "

L'appello conclude con l'individuazione dei seguenti obiettivi." Noi, gruppo di nonviolente/i, senza presunzione ma con convinzione, chiediamo a tutte e tutti di fare proprio questo appello, di promuoverlo, di diffonderlo, di persuadere gli indecisi.

Ci rivolgiamo all’intera società, al mondo della cultura, della politica, della religione, del lavoro, della scienza, a tutti e ad ognuno:

·                 per l’immediata applicazione del Trattato di non proliferazione, a partire dall’Italia e dall’Europa;

·                 per contestare la presenza delle atomiche USA nelle basi militari e nei porti italiani;

·                 per contrapporre al concetto strategico della NATO la trasformazione degli armamenti da offensivi a strettamente difensivi  in direzione della Difesa Civile non armata e Nonviolenta;

·                 per l’obiezione di coscienza dei tanti, troppi, scienziati coinvolti nelle ricerche militari affinché, insieme alle organizzazioni del lavoratori, realizzino la riconversione dell’industria bellica

·                 perché i rappresentanti di tutte le religioni dichiarino la guerra atomica Tabù e Peccato, un crimine contro l’umanità come tale assolutamente non giustificabile.

Il disarmo nucleare completo, come previsto anch’esso dal Trattato di non proliferazione, deve essere il primo passo per il disarmo totale."

http://www.osmdpn.it/appelli/disarmo_atomico/appello_disarmo_atomico.htm

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